LE PAGELLE DI PIERO

 

 

Come promesso ecco le pagelle di fine annata ai miei giocatori.

 

Premesse

 Ho cercato di esprimere un giudizio dal punto di vista dell’osservatore e non del “ professore” perché ho sempre pensato che dai miei giocatori ho sempre qualcosa in più da imparare che da insegnare.

Ho voluto usare il sito della squadra nel tentativo di ravvivarlo un po’ e auspico che per la prossima stagione qualcun altro possa esprimere i propri giudizi su giocatori, allenatore, partita ecc. per poter ravvivare discussioni in senso costruttivo, nel rispetto di tutti e incrementando una delle due fonti necessarie al raggiungimento degli obbiettivi: LAVORO E DIALOGO.

 

Dunque cominciamo:

 

FRANCO CASIRATI  ( FRANK)

 E’ rimasto troppo presto out per l’infortunio alla caviglia. La squadra ha sofferto ( soprattutto nella fase iniziale e centrale del torneo) la mancanza del suo spirito da combattente. Un punto fermo, un faro che troppo presto si è spento. Peccato . Speriamo di rivederlo il prossimo anno.

Desaparecido 

 

UMBERTO MORETTI ( UMBE )

 Anche lui nella lista dei grandi infortunati. Spiace soprattutto perché dopo un inizio di campionato in sordina si era ripreso molto bene, trascinando la squadra nonostante l’assenza di Frank . Ottimo per l’impegno e il coraggio, subisce un po’ di nervosismo nei momenti di cattiva forma.

Diesel

 

CLORIDANO MAZZOLENI ( CLORY )

 A parte i riccioli che non ci sono più, è rimasto il giocatore che ricordavo: ottima tecnica individuale, senso del gioco, difesa. Play-Maker vero. Rispetto a quando l’ho allenato a livello Junior ha perso qualcosa nella realizzazione ma ha acquisito molto in personalità e in capacità di condurre la squadra. Anche per lui solo un assaggio di campionato e poi l’infortunio che lo ha messo fuori causa.

Speriamo si faccia “aggiustare” al più presto e  ci  raggiunga nel prossimo campionato.

Metronomo

 

IVAN BASSO (IVAN)

 E’ migliorato molto grazie alla convinzione nei propri mezzi e nello sviluppo della personalità nei confronti del resto della squadra. In questo senso gli infortuni di Frank, Umbe e Clory sono stati per lui una buona occasione per esprimersi al meglio. Ha giocato molto e a tratti con buon profitto. Ha ancora molti margini di miglioramento soprattutto nel gioco esterno, sia in attacco che in difesa. Qualche lacuna sul piano caratteriale.

Calimero

 

MATTEO DUSE  ( TEO )

 Il capitano è il vero collante di questa squadra, ed è il migliore per conoscenza del gioco. E’ un allenatore in campo, ma rispetto a Clory devo dire che con lui il tempo è stato più incisivo e nel bilancio complessivo la maggiore esperienza non ha sufficientemente colmato le perdite sul piano del gioco ( soprattutto in fase realizzativi e nell’ uno contro uno ) . Anche nei passaggi a volte a ciò che la testa pensa non corrisponde la sveltezza delle mani. Insostituibile la sua presenza per l’equilibrio psicologico della squadra , colonna del gruppo, a lui devo un grazie particolare.

Capitan Harlock

 

ENIO COLOMBO (ENIO)

 Croce senza delizia . Delitto senza castigo.

Non ricordo d’aver allenato mai altri giocatori con una così grande differenza tra  la potenzialità e il valore espresso, e non essere riuscito ad incidere in maniera positiva mi dà molto fastidio.

Ha avuto anche problemi fisici che spero risolva al più presto, ma il vero problema è nella sua testa.  

Lui lo sa e io lo aspetto. Anche la squadra lo aspetta ma gli avversari no e anzi se possono infliggono ancora di più. Giustamente.

Gulliver

 

ANDREA  MASTROTOTARO  ( MASTRO )

 Un altro che è molto migliorato, come Ivan, ma diversamente da Ivan il suo miglioramento è dovuto non solo a convinzione caratteriale, ma principalmente ad una intelligente capacità di adattamento. Non è un caso che dei 3 nuovi arrivi iniziali sia stato l’unico ad inserirsi nel gruppo, riuscendo anche a modificare il suo tipo di gioco. Tende un po’ a risparmiarsi, cercando il massimo risultato con il minimo sforzo.

Calcolatore

 

CLAUDIO  CORNELLI  ( CLAUDE )

 Scioglie progressivamente il nodo dell’emotività che lo  limita e contestualmente al miglioramento delle condizioni di una caviglia stortata a Bottanuco, chiude migliorandosi progressivamente, fino alle ottime prestazioni delle ultime partite. Buona dedizione ed impegno negli  allenamenti, anche lui cresce con la consapevolezza delle proprie possibilità, superando le difficoltà dovute alle assenze di Clory e degli altri infortunati.

Pian  piano   mette la testa fuori dal guscio

Lumachina

 

STEFANO SANSOTERRA ( SANSO )

Arriva a campionato iniziato, in condizioni fisiche non buone. Si impegna abbastanza e costantemente recupera la condizione, migliorando le prestazioni e fornendo un buon apporto alla squadra. Il lavoro è ancora a metà strada, perché le possibilità  sono di un livello superiore.

La lotta contro le pagnottine e le salamelle continua. Forza .

Cicciobello

 

MAURO ROTA ( MAURO )

 E’ giocatore di livello agonistico e tecnico superiore. Peccato che le condizioni fisiche e gli impegni di lavoro abbiano limitato le sue presenze alle partite al 50%. L’impegno invece è sempre stato ottimo e fuori dalla discussione. Ha fatto passi avanti notevoli nella capacità di capire il gruppo e la squadra, entrandone a far parte. Spero decida di stare con noi anche il prossimo anno, anche se le possibilità sono poche.

In campo i suoi movimenti mi ricordano quelli delle danze dei ragni, perciò….

Spiderman

 

BOUNAMA ….. ( BUNNA)

L’oggetto misterioso che appare e scompare improvvisamente.

Quando ha giocato ha dato un suo apporto. Possiede movimenti che non si insegnano nei manuali del basket ma che hanno una loro efficacia. Il gruppo gli vuole bene ma per ora è ancora una meteora.

Transitorio

 

ADRIANO COLOMBO (ADRI)

 Stagione un po’ travagliata da bronchiti, virus e influenze. Per impegno e costanza vale il discorso fatto per Claudio. Ha caratteristiche da tiratore puro che richiederebbero però più cattiveria e consapevolezza agonistica. Può spaccare la partita,  se riesce a concretizzare al massimo nei momenti importanti, ma spesso tende a ritirarsi su sé stesso. Può e deve fare la differenza. Il break.

Elfo Legolas

 

MARCO GALLI  (MEC)

 Ha ancora qualche difficoltà ad interpretare al meglio il senso del gioco, forzando a volte malamente le conclusioni. In difesa e a rimbalzo lotta sempre senza risparmiarsi ed ha mantenuto alto il livello di impegno fisico in allenamento. Deve limare qualcosa sul piano emotivo-caratteriale.

Una lode particolare alle capacità di cuciniere di costine e salamelle.

Country

 

MARCO BELLUSCHI  ( MARCHINO )

 Esordio positivo del piccolo razzo indigeno, che per le sue caratteristiche può rappresentare un buon potenziale in proiezione futura. Deve regolare meglio i suoi impegni sportivi e conciliarli con il tempo da dedicare alla scuola, che deve essere la sua priorità!

Tecnicamente ha molto ancora da imparare e da mettere sopra a una base molto importante.

Speedy Gonzales

 

ALEX

 Anche lui giunto a giochi iniziati, con l’handicap di non aver mai avuto esperienze cestistiche a livello agonistico, è entrato senza particolari difficoltà nel gruppo e nella squadra, in maniera del tutto naturale . Ha dato un contributo molto importante alla riscossa della seconda parte del campionato. Per l’anno prossimo lo aspetta un lavoro particolarmente intenso. 

 Gigante Buono

 

Qualche parola anche per i giovani GIORGIO e POLLICE che rientrati a fine stagione dal prestito al Verdello portano un discreto potenziale fisico su un bagaglio tecnico sicuramente da migliorare, anche per loro il prossimo anno sarà di intenso lavoro sui fondamentali.

Un ringraziamento particolare a FRANCESCO della U. 17, che spesso si è fermato con noi all’allenamento, permettendoci a volte di ottenere il numero minimo per gli esercizi, nei periodi delle numerose assenze per malattie ed infortuni. Anche lui come Marco deve conciliare meglio gli studi con la passione per il basket.

Concludo ringraziando  SIMONE  E FABIO  che hanno iniziato l’anno  con noi e che per motivi di ambientamento ( SIMONE ) o fisici (FABIO) non hanno proseguito; consiglio loro di usare sempre l’intelligenza e la pazienza perché entrare a far parte di un gruppo è sempre complicato e gli ricordo che la nostra porta è sempre aperta per poterci riprovare.

 

Arrivederci a tutti per il prossimo torneo che stiamo cercando di organizzare all’oratorio ed allora…1-2-3 Forza Angels Alé !!!

 

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